Baby Magic Trauma

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mercoledì, 19 ottobre 2005

Quando la curiosità dei media mondiali è principalmente rivolta alle patologie (vere, epidemiche, base di virus e bacilli, non quelle mentali, principale argomento di questo blog) è normale che ai primi starnuti la sottoscritta, nota ipocondriaca, metta le mani alla testa e penna tra le dita in vista di un testamento imminentemente e necessario. Le aule sembrano un sanatorio, uno starnuto, colpo di tosse, il tipico rumore dei fazzoletti di carta che vengono estratti dai contenitori di plastica. Prima o poi quell'insieme informe di creature poco più che maggiorenni, per colpa sola della loro esistenza mi avrebbero attaccato qualcosa. Da novella Violetta non posso farmi mancare il mio charme tisico che solitamente mi accompagna senza abbandonarmi un minuto da ottobre a marzo. L'amante più fedele che si possa trovare. L'esperienza della totale mancanza di voce è interessante e piena di spunti psicologici da investigare. Solo la pagina bianca può esprimere. Il resto del corpo è sano, la mente è lucida e vaga, perché potrebbe benissimo essere lontana da qui. Intanto le papille gustative si diverono con chili di cioccolato al peperoncino e all'assenzio e burrosissime madeleines. se ci fosse la febbre, almeno quella brucia e fa smaltire tutto. non c'è neanche quella. Solo un fischietto giallo, appeso al collo con un nastro di raso verde (abbinamento cromatico veramente azzardato!) per comunicare la propria presenza nello spazio.


Postato da: des.esseintes a 21:45 | link | commenti (2)

lunedì, 10 ottobre 2005

Devo riappacificarmi con le cose belle prima che la burocrazia mi porti ad entrare in un'armeria a fare una scorpacciata di tutti i mezzi di difesa e aggressione acquistabili senza porto d'armi. Aver tenuto spento il cervello per due anni (o forse di più) senza che permettessi a qualsiasi cosa di entrare mi ha fatto bene. Il retino funziona, faccio entrare solo quello che voglio. Per ora e scoprire piacere in ciò mi stupisce. Sono 10 giorni che non ho un giorno di riposo. Ho dormito tutto il pomeriggio e domani mi risveglierò alle 6. Ma è molto meglio di quando le ragioni per alzarsi da letto erano molto poche. Ma è strano il senso che mi fa considerare le cose. Mi sembra sempre di fare il niente più assoluto. Forse perché tutto quello che faccio mi piace.


Postato da: des.esseintes a 21:42 | link | commenti (4)

giovedì, 06 ottobre 2005

"Per molto tampo, mi sono coricato presto la sera..." La temperatura si abbassa di 10 gradi in due giorni e questo mi impedisce di poter indossare i miei soprabiti preferiti. Nonostante le trapunte non riesco a dormire dal freddo, non riesco a convincermi ad indossare pigiami, non ho ancora finito di indossare il campionario estivo di camicine da notte di mia proprietà. La scomparsa delle mezza stagioni è un grandissimo danno per il look. In estate ti vesti per sfuggire il caldo. In inverno ti vesti per sfuggire il fraddo. Le mezze stagioni sole permettono di vestirsi in maniera espressiva per la personalità. Se non esistono più dovrò accettare di avere meno possibilità per essere più figa. Il reuma alla gamba per il brusco passaggio è andato via. Il naso piano piano inizia a colare. Fra un po' i miei occhi diventeranno un campo di sangue. Per fortuna la mia pelle a assunto nuovamente i suoi toni migliori. Per il freddo lo smalto sulle unghie si asciuga più velocemente. Per fortuna non ho speso 100 euro per un paio di scarpe che, per colpa del clima, avrei portato veramente poco (e con grande sofferenza). Inventario di motivi per prendere bene le cose che non ci piacciono. Peccato, quest'estate mi era piaciuta.


Postato da: des.esseintes a 14:09 | link | commenti (5)

 

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