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Uno di questi pomeriggi, sfinita dall'attività mnemonica e intellettuale che devo affrontare quotidianamente, decisi di rilassarmi con uno dei miei hobby preferiti: il cucito. Sullo sfondo il televisore trasmetteva "La Decima Vittima", italia 1965, di Elio Petri, tratto da un racconto di Robert Sheckley. Non sono certo qua a consigliarvi questa pellicola: è una cagata! Siamo in una ridicola Roma del futuro. Lo sport preferito della gente è ammazzarsi a vicenda. Lo sport nazionale occupa anche la maggiore fetta delle dirette televisive, con spot televisivi veramente deliziosi. In compenso nell'Italia del futuro il divorzio non è ancora legale e la Sacra Rota Vige La nostra eroina è la statuaria Ursula Andress, all'apice della sua bellezza, che vede in Marcello Mastroianni (con zazzera platinata, ma Meravigioso come sempre) la sua perfetta prossima vittima. Solo che ovviamente, se ne innamora (mica scema). Ma non è detto che l'amore la fuorvii dal suo scopo originale, sebbene anche il caro Marcello, che ha appena ricevuto l'annullamento del suo matrimonio e non ripensa affatto ad un nuovo legame, non disdegna l'interesse della bella (con un po' di paura della sua vita, ovviamente). Così tra appassionati coiti e altrettanto appassionati tentivi di omicidi, sparotorie e sgozzamenti, accompagnati da spot di the cinese, si assiste ad una notevole guerra dei sessi che neanche "Mr & Mrs Smith" (tanto per paragonare la pellicola ad un'altra della medesime qualità) era riuscita a rendere. La scena più bella è quando l'Eroe, che fa tanti mestieri tra i quali il sacerdote di una setta che venera il tramonto, rifiuta di sposare Ursula e lei, assieme alla di lui ex moglie ed ex amante gli prepara una splendida raffica di piombo tra le rovine romane, mentre lui cerca di convincerla che ormai il matrimonio è desueto e ormai in Italia tutti convivono. Ma l'eterno femminino vince e la nostra famme fatale trascina con l'inganno Marcello su un aereo, non diretti in America come pensa, ma adibito per i matrimoni. Così riesce a farsi sposare. Ovviamenbte, puntandogli una pistola alla tempia. Ci ho ripensato parecchio a questo risibile film guardando le immagini della manifestazione di Roma a favote dei Pacs....
